Aprile 2015, Presentazione della prima edizione della Shakespeare’s week italiana:

La Shakespeare’s week è la settimana che racchiude la presunta data di nascita, la certa data di morte (23 aprile) e il giorno di battesimo (26 aprile) di William Shakespeare. Viene organizzata da anni nella città Natale del Bardo, Stratford Upon Avon.

Nel precorso di valorizzazione di Verona, città che lo scrittore ha individuato come “location” per alcune sue opere, Casa Shakespeare sceglie di far nascere la versione italiana della Shakespeare week facendola diventare una grande festa aperta a tutti, grandi e piccini.

La PRIMA CIRCOSCRIZIONE, grazie al Presidente Daniela Drudi e al Presidente della Commissione Cultura Luciano Zampieri, hanno dato il via al progetto.

Casa Shakespeare ha poi raccolto le calorose adesioni degli esercenti più vicini, che collaborano come sponsor alle attività e ai quali và un caloroso grazie per aver accettato la scommessa:

Un ringraziamento speciale a Fabio de PANIFICIO DE ROSSI di fondamentale aiuto alla realizzazione degli eventi.

Si amplia così il progetto di rivitalizzazione di uno spazio storico importante e inimitabile come Corte Sgarzarie, che dall’estate 2014 è sede di iniziative del Festival Juliet.

Durante questi  tre giorni di eventi si vedrà un’anteprima NAZIONALE, incontri e animazioni di e per ragazzi con ospiti internazionali (una scuola di Teruel – SPAGNA), l’apertura di uno SPAZIO TEATRALE OFF in pieno centro storico, l’incontro con l’unica cantante-attrice italiana (nel mondo della lirica), l’apertura dell’Anagrafe Shakespeariana Veronese (che ha visto un pre debutto felicissimo nei giorni di “Verona in love”) e la campagna associativa della neonata associazione CASA SHAKESPEARE, che ha come scopo sociale la valorizzazione di Verona attraverso la pratica teatrale, Shakespeariana in particolare, ed è partner del progetto Europe in love, per la promozione congiunta di otto città europee.

DI SEGUITO GLI EVENTI CHE SI SONO SUCCEDUTI NELLA SHAKESPEARE’S WEEK 2015:

Venerdì 24 Aprile – Ore 17 – Corte Sgarzarie: Premiazione Portami con te

 

PORTAMI CON TE: UN DOMANI PER GRETA E DAVID

 

“PORTAMI CON TE” è un concorso letterario che sta raccogliendo, al secondo anno di attività, sempre più consensi tra gli alunni e i docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado di Verona e Provincia. Due sezioni, letteratura e teatro, tra le quali scegliere, per proporre la propria riscrittura rispettivamente:

  • per la letteratura del finale del libro che porta il titolo del concorso, scritto da Silvia Marceglia;
  • per il teatro di una delle tre scene tratte dal Giulietta e Romeo di Shakespeare.

 

Numerose le scuole partecipanti  tra le quali la giuria ha selezionato le tre finaliste per ogni sezione. E alle ore 17, alla presenza delle scuole aderenti, si procederà alla proclamazione dei vincitori.

 

In premio per loro, oltre all’attestato di partecipazione e di premiazione, il certificato di iscrizione all’ANAGRAFE SHAKESPEARIANA VERONESE, e, più importante, la possibilità di prepararsi per il pubblico: il 21 giugno, all’inaugurazione del FESTIVAL JULIET, i 3 finalisti della sezione letteratura e i vincitori della sezione letteratura avranno la possibilità di andare in scena preparati direttamente dal direttore artistico di Casa Shakespeare, Solimano Pontarollo.

 

Sabato 25 Aprile – Ore 20 – Cantina Shakespeare: Spettacolo teatrale: Prima del Sangue – MacBeth dialogues

 

di Patrick Girard

Regia: Solimano Pontarollo

In scena: Michele Cesari  –  Selene Gandini

 

Produzione di Sycamore T Company Casa Shakespeare

Un uomo, una donna – ancora giovani, molto innamorati, complici nella vita e nei pensieri.

Un ritorno a casa, il piu famoso della storia del teatro shakesperiano.

Il riposo di un guerriero stanco e ambizioso tra le braccia di una sposa amante ma inquieta, in un luogo di ombre che non si vogliono vedere ma che non si possono piu’ negare, in un tempo di presagi e di paure irrazionali.

Il male – che è dentro di noi, invincibile, e che è piu’ forte dell’amore.

E spesso ne è naturale conseguenza.

MISE EN ESPACE:

Shakespeare Week di Verona – 25 Aprile 2015

ANTEPRIMA NAZIONALE A ROMA:

– Teatro dell’Orologio Sala Moretti – dal 28 al 29 Aprile 2015

 

Domenica 26 Aprile – Ore 16 – Corte Sgarzarie

Ingresso libero:

Alle ore 16 i ragazzi spagnoli delle classi 2^ e 3^ dell’IES Vega del Turia, di Teruel (Spagna) accompagnati dai Professori Dori Fernández e Antonio Losantos Salvador si esibiscono in una piccola scena dal “Romeo & Juliet” e successivamente aiutati dai colleghi veronesi dell’ICS “Leonardo Da Vinci” di Bussolengo, accompagnati dalla professoressa Rossella Stevanin, racconteranno la storia degli amanti di Teruel, Diego e Isabel, la città dell’amore spagnola, dove da 18 anni a metà febbraio rivive la “BODAS DE ISABEL” rievocazione storica con 150 attori, 5.000 comparse, e una città che si colora di straordinaria vita e accoglienza.

Alle ore 17 un simpatico siparietto: Beatrice Zuin (autrice del testo e in scena), Paola Compostella e Solimano Pontarollo raccontano in prima lettura pubblica un “AMLETO IN 4 E QUATTR’8” (Ex Amleto Veneto)  che racconta la tragedia danese vista dal giardiniere, dalla cameriera e dalla neoassunta e, ovviamente, ambientata a Verona.

NOTA dell’autrice Beatrice Zuin.

“Amleto è una delle tragedie piu note, influenti e citate di William Shakespeare. Fu scritta probabilmente a inizio del seicento. Essere o non essere, questo è il problema! Ma il problema è anche farsi delle domande per risolvere il problema!…e se Amleto vivesse ai giorni nostri, come lo vedremmo? Lo scambieremmo per uno della casa-famiglia? Di sicuro sarebbe ricco, molto ricco…di sicuro abiterebbe in una villa…di sicuro ci sarebbe la servitù che ha visto, che sa quasi tutto…di sicuro ci sarebbe una neo-assunta che non sa nulla quasi come molti di noi che, a parte la celebre citazione, non sappiamo bene come si dipana l’intreccio della tragedia che inghiotte tutto e tutti. AMLETO! Innumerevoli sono state le interpretazioni, i rimandi, le parodie che mi hanno ispirato a scrivere questo breve divertissment comico che vuole essere un piccolo omaggio al Teatro shakespeariano e ai comici, ma quelli di una volta come Ridolini…come Petrolini”.

TRAMA: Claudio ha ucciso il fratello usando il veleno, ne ha poi usurpato il trono e sposato la moglie. Amleto viene colto da mille dubbi e pensa che sia più facile scoprire la verità facendosi credere pazzo. La pazzia di Amleto preoccupa la madre e lo zio. Il ciambellano Polonio crede che sia causata dall’amore per Ofelia, sua figlia, ma Amleto la respinge. Una compagnia di attori viene invitata per sollevare il morale del giovane. Amleto si mette d’accordo con loro per inscenare un dramma in cui si rappresenta un omicidio simile a quello avvenuto. L’interpretazione rende furioso il re, che interrompe la recita. Per Amleto sembra essere la prova della colpa di Claudio. Si reca dunque a parlare con la madre e per errore uccide Polonio. Il re decide di inviare Amleto in Inghilterra con due amici, ordinando loro di ucciderlo all’arrivo. Sulla nave Amleto scopre la verità e torna indietro. Di nuovo in Danimarca, scopre che Ofelia si è suicidata dal dolore per la morte del padre e per il rifiuto d’amore di Amleto. Laerte accusa Amleto della morte di suo padre Polonio e sua sorella Ofelia. Claudio organizza un duello tra i due, e cerca uno stratagemma per uccidere Amleto. Mette del veleno in una coppa di vino che però sarà bevuta per errore dalla madre di Amleto che morirà. Sia Laerte che Amleto si feriscono con spade avvelenate, ma prima di morire Amleto riuscirà ad uccidere Claudio.

 

Domenica 26 Aprile – Ore 20 – Cantina Shakespeare: Spettacolo teatrale: Lady MacBeth Show

tra Shakespeare e Verdi – Teatro e opera in un concerto racconto del testo Shakespeariano

Un percorso drammaturgico che si snoda nei monologhi che Lady Macbeth interpreta nell’opera di Shakespeare e che vengono immediatamente resi come una fiammata nella drammaturgia musicale verdiana. Un continuo entrare-uscire dalla psiche di Lady Macbeth, compresa una breve intervista che la spiegano nel suo rapporto con il potere. Un percorso di 40 minuti dove esce una faccia anche nascosta del personaggio shakesperiano ‘noir’ per eccellenza.

Attrice, autrice e cantante lirica, Sarah Biacchi mette a frutto la sua abilità di interprete e artista a tutto tondo costruendo uno spettacolo che sa muoversi con disinvoltura dalle drammatiche pagine dei monologhi shakespeariani, alle intense note della drammaturgia musicale verdiana. Non solo: a chiusura dello spettacolo è previsto un incontro con il personaggio Lady Macbeth che, sul modello dei più celebri talk show (dall’americano David Letterman Show, al nostrano Che tempo che fa) televisivi, viene intervistata sul suo complesso rapporto con il potere.

Sarah Biacchi unica  attrice/cantante lirica italiana  e autrice. Ha lavorato nei principali Teatri Stabili italiani interpretando Juliet, Mirandolina, Sacha, Lady Anne. Ha interpretato Leonora nel Trovatore di Verdi, Susanna e Cherubino ne: “Le nozze di Figaro” di Mozart, e Lady Macbeth e Manon Lescaut.
Da anni porta avanti la sua personale ricerca fra arte drammatica e arte vocale.